Servizi cognitivi in farmacia. Ricognizione farmacologica e aderenza alle terapie (diabete, ipertensione, bpco)

Crediti ECM

16.2

Data di inizio

Gennaio 16, 2026

Data Fine

Gennaio 15, 2027

Max partecipanti

25.000

Modalità

Presenza

Costo

Razionale

La scarsa aderenza terapeutica rappresenta oggi una delle principali criticità dei sistemi sanitari di tutto il mondo, costituendo una delle cause più rilevanti di inefficacia dei trattamenti farmacologici. L’assunzione irregolare dei medicinali, le dimenticanze, le sovrapposizioni di principi attivi o gli errori nella gestione domiciliare della terapia compromettono il raggiungimento degli obiettivi clinici, aumentano il rischio di eventi avversi e generano un impatto economico e sociale considerevole.
L’efficacia di una cura, infatti, non risiede soltanto nella qualità del farmaco prescritto, ma anche nella capacità del paziente di seguirne con continuità e consapevolezza le indicazioni. È in questo delicato equilibrio che il farmacista di comunità assume un ruolo strategico, in quanto professionista sanitario più vicino ai cittadini e punto di riferimento nella continuità assistenziale tra ospedale e territorio.
La ricognizione farmacologica, affidata al farmacista, costituisce un momento cruciale del percorso di cura: un processo metodico e documentato volto a raccogliere in modo completo e preciso le informazioni relative ai farmaci, ai prodotti erboristici, agli integratori e agli alimenti potenzialmente interagenti assunti dal paziente. Tale attività, condotta mediante un’intervista strutturata, permette di costruire una mappa terapeutica aggiornata e affidabile, indispensabile per la successiva riconciliazione farmacologica da parte del medico prescrittore.
Attraverso questo scambio virtuoso di informazioni, si riduce drasticamente il rischio di errori terapeutici e interazioni indesiderate, rafforzando al tempo stesso la sicurezza, l’efficacia e la personalizzazione della cura. Il farmacista diventa così promotore di empowerment del paziente, favorendo la sua partecipazione attiva al percorso terapeutico e contribuendo a creare una rete di collaborazione interprofessionale realmente efficace.
Il valore di questo approccio emerge con particolare evidenza nella gestione delle patologie croniche a elevato impatto epidemiologico e sociale, come diabete, ipertensione arteriosa e BPCO. In questi contesti, un’aderenza terapeutica ottimale rappresenta la condizione imprescindibile per prevenire le complicanze, contenere la progressione della malattia e ridurre l’utilizzo inappropriato delle risorse sanitarie.
Nei pazienti ipertesi, spesso inconsapevoli della propria condizione, o in quelli affetti da BPCO, dove errori nella tecnica inalatoria compromettono l’efficacia del trattamento, il counselling del farmacista ha dimostrato un impatto concreto nel migliorare l’aderenza e la qualità di vita.
Il farmacista di comunità è dunque protagonista di un nuovo modello assistenziale basato sui servizi cognitivi, capace di integrare competenze cliniche, capacità comunicative e strumenti digitali per monitorare, valutare e sostenere la corretta assunzione delle terapie. In questa prospettiva, la Farmacia dei Servizi si afferma come presidio sanitario di prossimità in grado di intercettare precocemente i soggetti a rischio, prevenire eventi acuti (come crisi ipertensive o riacutizzazioni di BPCO) e garantire una presa in carico più efficace e sicura.
In sintesi, investire nella formazione dei farmacisti su ricognizione farmacologica e aderenza terapeutica significa promuovere un nuovo paradigma di assistenza territoriale, incentrato sulla persona, sulla sicurezza delle cure e sulla collaborazione multidisciplinare: elementi cardine per un Servizio Sanitario Nazionale moderno, sostenibile e realmente vicino ai cittadini.

Descrizione:

OBIETTIVO FORMATIVO n°32: Tematiche speciali del S.S.N. e/o S.S.R. a carattere urgente e/o straordinario individuate dalla Commissione nazionale per la formazione continua e dalle regioni/province autonome per far fronte a specifiche emergenze sanitarie con acquisizione di nozioni di processo

Programma:

PROGRAMMA SCIENTIFICO

SALUTI ISTITUZIONALI, Andrea Mandelli

INTRODUZIONE, Giovanni Petrosillo
Approccio pratico-operativo nell’erogazione dei servizi cognitivi in farmacia

MODULO 1: RICOGNIZIONE E RICONCILIAZIONE DELLA TERAPIA FARMACOLOGICA

MODULO 1.1, 
Maria Grazia Cattaneo

  • La fase di ricognizione della terapia farmacologica
  • La fase di riconciliazione della terapia farmacologica
  • La transizione di cura
  • L’importanza della Riconciliazione farmacologica nella prevenzione degli errori in terapia nonché sulla Farmacovigilanza attiva.
  • La farmacovigilanza


MODULO 1.2
Giuseppe Cirino

  • Le interazioni farmacologiche


MODULO 2: ADERENZA ALLE TERAPIE (DIABETE, IPERTENSIONE, BPCO)
Giuseppe Cirino

  • L’aderenza alla terapia (diabete – ipertensione – BPCO): l’importanza, gli obiettivi, il ruolo del farmacista


MODULO 3: ADERENZA ALLE TERAPIE – Focus DIABETE, 
Francesco Giorgino

  • Diabete: Epidemiologia, fisiopatologia, diagnosi, inquadramento clinico e terapia


MODULO 4: ADERENZA ALLE TERAPIE – Focus IPERTENSIONE
Claudio Ferri

  • Ipertensione: epidemiologia, fisiopatologia, diagnosi, inquadramento clinico e terapia


MODULO 5: ADERENZA ALLE TERAPIE – Focus BPCO
Pierachille Santus

  • Le malattie respiratorie in Italia: aspetti epidemiologici
  • Asma e BPCO: prevalenza e fattori di rischio
  • Inquadramento clinico e terapia farmacologica della BPCO