Roma, 03/06/2026
Manuale operativo per i servizi sanitari in farmacia: qualità, sicurezza e competenze al servizio dei cittadini
“La pubblicazione del Manuale operativo per l’erogazione dei servizi sanitari in farmacia rappresenta un passaggio di grande rilievo per la professione e testimonia l’impegno della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani nell’esercizio delle funzioni che la legge le attribuisce quale ente sussidiario dello Stato per la tutela della salute pubblica.”
Lo dichiara Luigi D’Ambrosio Lettieri, Vice Presidente della FOFI e Presidente della Fondazione Francesco Cannavò.
“Lo sviluppo della farmacia dei servizi, dalle vaccinazioni alla telemedicina, dagli screening ai test diagnostici, richiede competenze professionali sempre più avanzate, modelli organizzativi adeguati e procedure uniformi. In questo contesto il Manuale costituisce uno strumento fondamentale perché definisce standard operativi, valida procedure e individua criteri organizzativi condivisi, offrendo ai farmacisti riferimenti chiari e qualificati per l’erogazione dei servizi sanitari.
L’uniformità dei processi rappresenta una garanzia per tutti: per i professionisti, che possono operare secondo criteri validati e riconosciuti, e soprattutto per i cittadini, che hanno diritto a ricevere prestazioni sicure, appropriate e di qualità indipendentemente dal luogo in cui vengono erogate.
Attraverso questa iniziativa la FOFI contribuisce concretamente alla diffusione di una cultura della qualità e della responsabilità e alla crescita delle competenze professionali dei farmacisti che rappresenta il quotidiano impegno della Fondazione Cannavò, costituendo il presupposto indispensabile per il consolidamento della farmacia quale presidio sanitario di prossimità sempre più integrato nei percorsi assistenziali.”
D’Ambrosio Lettieri conclude con un auspicio:
“Mi auguro che gli Ordini provinciali promuovano specifiche iniziative territoriali di informazione e formazione dedicate al Manuale, affinché i suoi contenuti diventino patrimonio comune di tutti i farmacisti italiani. Solo attraverso la conoscenza, l’aggiornamento professionale e l’applicazione uniforme delle buone pratiche sarà possibile garantire standard elevati di qualità e sicurezza nell’erogazione dei servizi, rafforzando la tutela della salute dei cittadini e il ruolo del farmacista nel Servizio sanitario nazionale.”